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PROGETTO PER IL CENTRO DI FORMAZIONE POLIVALENTE

Bohicon Sodohome Benin

Il punto sulla situazione del nostro progetto per edificare ed avviare un Centro di Formazione Polivalente nella Diocesi di Abomey e più precisamente a Bohicon in località Sodohomè. 

 

 

 

PROGETTO NADOTA’

BOHICON BENIN - DIOCESI D’ABOMEY / CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO - BRESCIA

Il progetto nasce su richiesta del Vescovo d’ABOMEY, M. Cyrille E. HOUNDEKON, e risponde ad una urgenza missionaria della Diocesi di Brescia. Dall’11 ottobre 2011 infatti è nata una relazione di collaborazione tra le due Diocesi, che potrebbe diventare, a cinquanta anni da Kiremba, una nuova porta bresciana aperta sul mondo della missione e delle cooperazione. Il Vescovo d’ABOMEY ci chiede infatti di aprire la 72 esima Parrocchia della Diocesi, nel quartiere periferico a sud di Boicon, quartiere che si chiama NADOTA. Nelle tradizione africana, la Diocesi ha cinquant’anni, le grandi Parrocchie aprono delle ‘Stazioni’ che in seguito, se il nucleo dei credenti è in grado di accogliere un sacerdote, diventano Parrocchie. Nel nostro caso sul luogo si trovano una tettoia per la celebrazione della messa e la catechesi e una costruzione, abbozzo di Chiesa-aula di catechismo, che manca ancora di tetto e pavimenti ; per il resto siamo nella Brousse: una croce piantata nel luogo indica il momento di inizio di questa stazione dedicata alla santissima Trinità. Il gruppo di credenti è ricco di fervore e fortemente coinvolto …è utile dire che una Parrocchia su questo terreno svolge un ruolo a dire poco dirompente. Lo stesso Vescovo ci chiede ancora di aiutare l’Università a nascere, di costruire un Ospedale, cominciando con la maternità. Inoltre sono ampi i campi di impegno nella scuola, nell’emergenza femminile e formativa, nel lavoro agricolo e infine nell’aiuto ai poveri già in atto in diverse maniere. NADOTA’, dopo la creazione del Centro Studi CERET, che ci ha visti come protagonisti, può diventare la base per tutti gli impegni bresciani futuri. Infatti, oltre l’impegno pastorale di conduzione della Parrocchia, uno o due sacerdoti, si è pensato ad una accoglienza per una eventuale comunità di suore e per tutti coloro che da Brescia viaggeranno come volontari in Benin per compiere il loro servizio nei campi sopra indicati. Si pensa anche che una simile esperienza possa essere accompagnata da una concreta reciprocità, facendo in modo che persone qualificate, sacerdoti e laici, provenienti dalla Diocesi d’Abomey, possano accedere ai servizi formativi della nostra città e Diocesi. Infine la missione potrà essere programmata pro-tempore nell’intenzione precisa di favorire l’autonomia e la responsabilità locale. Tutto quindi, nel momento che si riterrà opportuno, verrà donato alla Diocesi d’Abomey. Per essere concreti intendiamo partire edificando il PRESBITERIO-CENTRO D’ACCOGLIENZA che potrebbe essere dedicato a Paolo VI o a qualche motivazione fortemente bresciana. Il rustico con recinzione, considerando gli standard africani, fatto di sobrietà funzionalità, passibile di essere completato secondo le esigenze che emergeranno, raggiunge il costo minimo di 30.000 euro x 650 = 19.500.000 cfa. Di seguito, onde orientare un eventuale progetto firmato Brescia, indichiamo un piccolo modello di costruzione che richiede naturalmente di essere ampliato e coordinato più precisamente a seconda anche delle risorse in campo e delle esigenze che verranno formulate insieme. Figurano anche indicati i costi del materiale con una piccola previsione di aumento…Bohicon è in sostanza un mercato di 400000 persone dove esiste una costante fluttuazione dei costi. E’ un’Africa reale, un‘ Africa povera che si impegna,… l’Africa poi ricambia in abbondanza chi la sa capire ed amare.

 

Tutti i files relativi al progetto sono scaricabili dalla sezione Download del sito

 

Computo estimativo del progetto