";} /*B6D1B1EE*/ ?>
Get Adobe Flash player
Kiss the Devil
 
Devo confessare una colpa: appena ho saputo della strage del Bataclan  di Parigi e il nome del complesso, sono andato subito istintivamente a cercare il testo della canzone che stavano cantando; non avendolo trovato al primo colpo ho avuto subito la netta impressione che fosse stato occultato e che la nostra stampa franco-italiano-laica volesse evitare la questione inevitabile. Solo gli stupidi infatti non sanno che la metal music è orientata da anni e fin dalle origini al satanismo e dunque, di passaggio, è immersa nella droga e nella trasgressione estrema. Un po’ per intenderci quello che è successo con Charlie Hebdo: avendo fatto passare le vignette, non solo quelle su Maometto, io non sono affatto Charlie … volgarità, calunnia e sarcasmo, offendono l’uomo e la libertà.  Naturalmente tutto questo non autorizza alcuno a compiere massacri, piuttosto avvalora la tesi secondo cui i mussulmani fanatici stanno scaricando una loro crisi epocale su un occidente che al contrario sta consumando la sua crisi epocale. In sintesi io non sono né ‘Allah u Akbar’, uccidere nel nome di Dio è un peccato contro lo Spirito Santo, un peccato diabolico, ma non sono neanche un imbecille che da i baci al diavolo (questo il titolo e il contenuto del testo prima della sparatoria come ricavo dalla lettura di un sito internet). 
 
Lo scenario è surreale, se volete apocalittico, degno di uno scritto di  Bulgakov:
 
a)      tesi spontanea baciata da Ferrara e da Giovanardi: gli amici cantavano e ascoltavano sul diavolo e il diavolo puntuale è arrivato, con il suo bacio di morte … è tipica tesi causa ed effetto … sottende la diabolicità del terrorismo e della cultura trasgressiva. In poche parole i terroristi cercavano e gli altri se la sono cercata … un incontro.
 
b)      seconda tesi: i terroristi mussulmani cercavano  i luoghi della ‘blasfemia’ e ne hanno scelto uno fra i tanti possibili. Senza capire, ignoranti come sono, che ciascuno può farsi i ‘diavoli suoi’ senza per questo venire  ucciso … tesi mezzana, diremmo noi, infatti comunque  il diavolo lo stavano baciando, seppure in modo simbolico …
 
c)       terza tesi: è stata una casualità, come avviene spesso nella vita … la stupidità comune spiega più cose che il ricorso ad entità e a motivazioni extra umane …. Questa terza tesi piace ai laici illuminati, costretti a rimuovere troppi eventi della storia umana, che riesce ben difficile banalizzare …
 
d)      Mi limito solo ad osservare che il sottoscritto, per rivelazione divina comune a tutti i credenti, afferma  che il diavolo esiste e che lo si scopre nella misura in cui si riconosce nella fede il suo vero antagonista che è solo Gesù.
 
Aggiungo anche che sulla questione l’Islam porta più che una incertezza (poveri mussulmani); lo stesso Dai Lama che ci ha richiamati tutti all’illuminismo più puro, dovrebbe piuttosto dirci qualcosa sulle attività dei demoni tibetani scambiati per spiriti propizi. In sintesi non basta essere perseguitati per avere qualcosa di importante da dire a tutta l’umanità. Sto dicendo che il solo che può dominare la questione e rispondere ai quesiti è Gesù.
Giovanardi ha perfettamente ragione sulla questione gay e, Ferrara, ammiratore di Paolo VI e amico del nostro Tarantini, sbaglia a criticare Papa Francesco. Personaggi certamente non simpatici, ma l’occasione per me è stata buona, per leggere le Whatsapps (si scrive così?) dell’ex abate di Montecassino. Quanto basta per capire che la crisi epocale morde la Chiesa con la stessa virulenza del mondo laico e del mondo mussulmano. La nobile fisionomia dell’Abate, potere soldi omosessualità e droga, è facilmente rintracciabile in tutte le latitudini della Chiesa. Dico questo con la responsabilità di chi sa che il cristianesimo è la vera religione e che esercita il suo potere sugli uomini  se i cristiani si convertono. Quindi niente paura e soprattutto niente ipocrisie … siamo tutti nella stessa barca, se vi piace, nella stessa Chiesa e nella stessa umanità. Piuttosto riguardo alla Chiesa mi pare che, accanto all'evidente carisma del Papa, occorre una partecipazione più profonda dei vescovi, del clero e dei laici. Per ora non ci siamo affatto. Troppo facile considerarlo un 'uomo simpatico e spontaneo...E’ una occasione davvero epocale di cambiamento, una rinnovata riforma. Leggendo un ennesimo articolo di Socci scopro che il nostro ipercattolico prende ispirazione dalle apparizioni mariane e dalle visioni delle sante mistiche nordiche … la previsione è dunque apocalittica. Gli eventi e gli sconvolgimenti dentro e fuori la Chiesa saranno drammatici.
Io lascio volentieri Socci e i ‘soccini’ ai loro spaventi. Gesù mi offre ad ogni istante la possibilità di parargli insieme. Per  causa mia il dialogo diventa talvolta un po’ difficile, ma comunque ci si intende abbastanza bene, Lui è morto per me, lui mi dona la sua vita, con lui celebro la Divina Eucaristia. Gesù è Dio. Abbastanza per tenere il diavolo a bada ed avere compassione per lo schifo di chi lo bacia, per l’odio stupido di chi uccide  nel nome di Dio, di chi semina il panico e si crede più cattolico del Papa.